Farro spelta, spelta, grano spelta, farro maggiore
Triticum aestivum spelta

🌿 Morfologia
🌞 Condizioni di crescita
🌍 Origine e famiglia
🌾 Usi
Attenzione: Nonostante la cura nella stesura di questa scheda, è essenziale consultare diverse fonti prima di utilizzare o consumare qualsiasi pianta. In caso di dubbi, consultare un professionista qualificato
Usi in permacultura
<i>Triticum aestivum spelta</i> è una preziosa risorsa in permacultura per diversi motivi. Il grano spelta viene coltivato principalmente per i suoi chicchi, che possono essere macinati per ottenere farina integrale utilizzata nella panificazione, nella preparazione di pasta e in altri prodotti da forno. Le proprietà nutrizionali del farro spelta, ricco di fibre e proteine, lo rendono un alimento salutare e sostenibile. La paglia di spelta può essere utilizzata come pacciamatura nel giardino, contribuendo a mantenere l'umidità del suolo, sopprimere le erbacce e arricchire il terreno con materia organica. Inoltre, può essere utilizzata per la lettiera degli animali. La spelta è anche un'ottima coltura di copertura, migliorando la struttura del suolo e prevenendo l'erosione. La sua capacità di competere con le erbacce la rende un'alternativa naturale agli erbicidi.
Descrizione Permapeople
Triticum aestivum subsp. spelta è una specie di grano esaploide, comunemente nota come farro spelta o, talvolta, farro dinkel.
Descrizione botanica
<i>Triticum aestivum spelta</i>, comunemente noto come farro spelta, è una sottospecie di frumento (<i>Triticum aestivum</i>). È una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poaceae (Graminacee). La pianta si caratterizza per le sue spighe lunghe e strette, con cariossidi (chicchi) strettamente avvolti dalle glume. Le glume persistono anche dopo la trebbiatura, richiedendo una lavorazione aggiuntiva per separare il chicco. Le foglie sono lineari e lanceolate, con guaine fogliari avvolgenti il culmo. Il culmo (fusto) è eretto e cavo, raggiungendo un'altezza variabile tra 1 e 1,5 metri. La spelta è una pianta rustica, resistente al freddo e a terreni poveri.
Consociazione
Il farro spelta beneficia dell'associazione con leguminose come trifoglio e veccia, che fissano l'azoto nel suolo. Altre piante utili sono quelle che attirano insetti impollinatori e predatori di parassiti. Evitare la consociazione con piante che competono per le risorse o che sono suscettibili alle stesse malattie.
Metodi di propagazione
La moltiplicazione del <i>Triticum aestivum spelta</i> avviene principalmente tramite semina diretta. I semi vengono seminati in autunno (settembre-ottobre) o in primavera (marzo-aprile), a seconda del clima e della varietà. È importante preparare il terreno in modo adeguato, garantendo un buon drenaggio e una struttura fine. La semina può essere effettuata a spaglio o in file, mantenendo una distanza adeguata tra le piante per favorire una buona crescita. La spelta può anche autoseminarsi se lasciata andare a seme, ma la semina controllata garantisce una migliore gestione della coltura.
Storia e tradizioni
Il farro spelta ha una lunga storia di coltivazione, risalente all'età del bronzo in Europa. Era un alimento base in molte regioni, tra cui l'Europa centrale e il Medio Oriente. Nel corso del tempo, la spelta è stata gradualmente sostituita da varietà di frumento più produttive, ma negli ultimi decenni ha visto una rinascita grazie al crescente interesse per i cereali antichi e le pratiche agricole sostenibili. In alcune culture, la spelta è associata a tradizioni culinarie specifiche e a festività agricole.
Calendario di utilizzo
<b>Semina:</b> Settembre-Ottobre (autunno) o Marzo-Aprile (primavera). <b>Germinazione:</b> 1-2 settimane dopo la semina. <b>Fioritura:</b> Giugno-Luglio. <b>Raccolta:</b> Luglio-Agosto. <b>Lavorazione:</b> Post-raccolta, trebbiatura e pulizia dei chicchi.